Visualizzazione post con etichetta Turismo Perú. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Turismo Perú. Mostra tutti i post

venerdì 4 ottobre 2013

IQUITOS











































IQUITOS è una città del Perù nord-orientale, capoluogo della regione di Loreto.

È il maggior centro dell'Amazzonia peruviana, fondata nel 1864 sul Rio delle Amazzoni, 125 km a valle della confluenza dei fiumi Ucayali e Marañón.
Iquitos è comunemente riconosciuta come la più grande città continentale non raggiungibile via terra. In realtà una strada che porta a sud c'è, ma è un collegamento di appena 100 km, con la piccola cittadina di Nauta. Per raggiungere Iquitos si può utilizzare la via fluviale, attraverso il grande porto, o quella aerea, grazie all'aeroporto.
Il clima è caldo e umido, con una media dell'umidità relativa dell'85%.

Economia

Turismo
Iquitos vede una costante crescita turistica, soprattutto come punto di partenza per escursioni verso la foresta amazzonica e la Riserva Nazionale di Pacaya-Samiria. Un'altra opportunità per i turisti è navigare lungo il Rio delle Amazzoni fino a ManausBrasile - l'altra città della gomma e unico altro centro industriale all'interno del bacino amazzonico - per raggiungere infine l'Oceano Atlantico, che è 3.360 chilometri di distanza.
Iquitos è anche sede del principale organismo di ricerca per la conservazione del Perù, il Project Amazonas[1]. Ha tre stazioni biologiche sugli affluenti del Rio delle Amazzoni. Gli scienziati, studenti e turisti arrivano ad Iquitos in aereo per poi trasferirsi sulle navi per proseguire il loro viaggio verso le stazioni di ricerca del Progetto.
A Belén vi è anche il mercato all'aperto più grande ed esotico della città, che rappresenta esso stesso una grande attrazione turistica. Degno di nota è il vicolo dedicato alla medicina naturale, chiamato "Pasaje Paquito", dove è possibile acquistare qualsiasi prodotto medico di derivazione naturale (pomate, lozioni, tinture), qualsiasi pianta medicinale, oltre ad ogni sorta di prodotti utilizzati con scopo divinatorio o magico.Una gita in barca a Pueblo Libre de Belén (comunemente detta Belén) è una delle attrazioni turistiche preferite. Belén è una zona a est di Iquitos che è accessibile a piedi o con motocarri, sia nella stagione secca che in quella umida. Molte delle case in questa zona sono chiatte o palafitte, altre sono abitazioni in mattoni e cemento i cui piani bassi diventano inutilizzabili nella stagione in cui il livello del fiume sale. Le condizioni igienico-sanitarie della zona sono purtroppo deficitarie.
Il turismo cosiddetto psichedelico, che si dedica cioè ad esplorare il variopinto mondo dello sciamanesimo locale, una pratica terapeutica che si incentra nell'uso cerimoniale e non ludico della preparazione chiamata ayahuasca, è aumentato negli ultimi anni di pari passo con l'aumento del turismo in tutto il Perù. A fronte di un certo numero di curanderos che possono assicurare professionalità in un contesto sicuro, vi è un gran numero di ciarlatani.
Il 4 gennaio 2010 è stato inaugurato l'Amazon Paseo de los Heroes, un marciapiede con busti dedicato agli eroi che hanno dato la vita per difendere la popolazione amazzonica.
Iquitos ha un aeroporto internazionale, il Crnl. FAP Francisco Secada Vignetta International Airport.





venerdì 15 febbraio 2008

LA CITTA' DI LIMA




















Video:







Lima è la capitale e la città più popolata del Perù ed è stata anche la capitale del Vicereame del Perù. È il centro culturale, industriale, finanziario dell'intero stato sudamericano.
La città si trova in una valle scavata dal fiume Rímac in riva all'Oceano Pacifico sulla costa centrale del Perù.

Storia
La città di Lima fu fondata da Francisco Pizarro il 18 gennaio del 1535 con il nome di Ciudad de los Reyes (città dei Re), poi prevalse il nome attuale che proviene dalla lingua aymara, (lima-limaq, fiore giallo) o del quechua (rimaq, parlatore) per il suo fiume, il Rímac.
Una leggenda racconta che il luogo di fondazione della città sia stato deciso il 6 gennaio, il giorno della festa dei Re Magi, da cui l'antico nome della città di Los Reyes (termine con il quale in spagnolo vengono indicati i Re Magi). In ogni caso la fondazione formale avvenne 12 giorni dopo, il 18 gennaio.
Nelle prime mappe si riportava indifferentemente o il nome di Lima o di Ciudad de los Reyes.
Oggi, nella prima decada del XXI secolo, la sua area metropolitana è una città di oltre 8 milioni di abitanti, completamente unita a El Callao in un'unica megalopoli.

Geografia
La città è racchiusa dalle valli dei fiumi Chillón, Rímac, Surco e Lurín estendendosi su una superficie complessiva di 2 664,67 km². Poiché arriva a toccare delle aree desertiche, alcuni la considerano la più estesa città al mondo costruita su un deserto, sopravanzando anche Il Cairo. A questo proposito occorre però riconoscere che in realtà la città di Lima fu fondata in una valle (la valle del fiume Rímac) per poi estendersi fino ad occupare anche le altre due.

Litorale
Si estende dal km 50 della Panamericana norte presso le alture del distretto di Ancón al confine con la provincia di Huaral fino al km 60 della Panamericana sur del distretto di Pucusana al confine con la provincia di Cañete. In totale sono circa 130 chilometri di spiaggia.

Popolazione
La capitale peruviana ospita circa un terzo della popolazione nazionale. I suoi oltre 8 milioni di abitanti sono essenzialmente il risultato della migrazione dalle campagne delle ultime decadi, in particolar modo dagli sessanta del XX secolo. Oggi è tra le 30 città più popolose al mondo.

Economia
Nella capitale peruviana si concentra più del 75% della produzione industriale ed è il centro finanziario del paese. Le principali attività sono l'industria, il commercio ed il turismo.

Trasporti
Esistono più di 450 linee di trasporto urbano, servite essenzialmente dalle cosiddette "combis", cabinati o pulmini dedicati al servizio pubblico, oltre ad un certo numero di microbus e bus. Esiste, inoltre, un Treno Urbano che opera su un percorso di 10 chilometri nel sud della città ed in via di ampliamento anche per la parte nord.
Il lungo litorale è servito da strade che si diramano dalla Panamericana permettendo di raggiungere le spiagge in pochi minuti.
La città è inoltre servita dall'Aeroporto Internazionale Jorge Chávez.

Servizi
Molti esercizi pubblici della capitale peruviana sono aperti al pubblico 24h 365 giorni l'anno. Questo è particolarmente vero nel settore dei servizi (farmacie, supermercati, stazioni di servizio, banche, centri commerciali, ristoranti,...). Molto diffuso è il recapito a domicilio disponibile anche per distanze molto grandi (ad es. le spiagge) e per un solo cliente.
Esiste, inoltre, un gran numero di locali notturni (bar, discoteche,...) per lo più concentrati nei quartieri di divertimento quali Barranco e Miraflores e nella zona nord ("La Calle 8" di Comas) e a sud della città.
L'offerta di cinema può contare su multisala di ultima generazione, con proiezioni di film che sono in distribuzione allo stesso tempo negli Stati Uniti ed Europa.
La grande offerta di servizi è da addebitare alla loro presenza soprattutto nei quartieri abitati dalla classe media, per soddisfarne la domanda sempre crescente.

CULTURA:

Istruzione
Le sue 28 università fanno di Lima uno dei principali centri culturali del Perù. Tra queste c'è anche la Universidad Nacional Mayor de San Marcos, la più antica del continente essendo stata fondata il 12 maggio del 1551.

Musei
L'importanza culturale di Lima è dimostrata anche dalla lunga lista dei musei.

Gemellaggi
  •  Bordeaux, dal 1957
  •  Miami, dal 1977
  •  Parigi, dal 1999
  •  Pescara
  •  Pechino
.
Centro Storico
L'originalità del suo centro storico le ha meritato il conferimento da parte dell'UNESCO del titolo di Patrimonio dell'umanità nel 1988. Famosi i suoi "balconi" in legno
.
Politica
Lima è la capitale della República del Perù. È sede del Palazzo del Governo, del Congresso della Repubblica e della Corte Suprema di Giustizia del Perù. È anche sede della Segreteria Generale della Comunità delle Nazioni andine.

Governo
La Provincia di Lima non fa parte di nessuna regione amministrativa del Perù e ha per capitale il distretto di Cercado de Lima.

martedì 5 febbraio 2008

LE LINEE DI NAZCA










Video:



Le Linee di Nazca sono dei geoglifi, linee tracciate sul terreno, del deserto di Nazca, un altopiano arido che si estende per una cinquantina di chilometri tra le città di Nazca e di Palpa, nel Perù meridionale. Le oltre 13.000 linee vanno a formare più di 800 disegni, che includono i profili stilizzati di animali comuni nell'area (la balena, il papagallo, la lucertola lunga più di 180 metri, il colibrì, il condor e l'enorme ragno lungo circa 45 metri). Essi furono tracciati durante la fioritura della Civiltà Nazca, tra il 300 a.C. ed il 500 d.C.
Le linee sono tracciate rimuovendo le pietre contenenti ossidi di ferro di Nazca è ventosa, ma le rocce della superficie assorbono abbastanza calore per far alzare l'aria proteggendo il suolo. Così i disegni giganti sono rimasti intatti per migliaia di anni. Ai margini della Pampa, gli archeologi hanno scoperto la città cerimoniale dei Nazca, Cahuachi, da cui si ritiene provenissero gli artefici delle linee.
.
Le linee sono state avvistate con chiarezza solo dall'avvento dei voli di linea sull'area, casualmente, nel 1927 da Toribio Mija; quindi furono studiate, nel 1939, da Paul Kosok, un archeologo americano; ma solamente dal 1946, la tedesca Maria Reiche, diede un importante contributo di studi sul loro significato.
.
Sono molte le ipotesi su come i Nazca abbiamo disegnato le linee e sul loro reale significato. Quella, comunque, più accreditata e realistica induce a pensare che gli antichi peruviani abbiano dapprima realizzato disegni in scala ridotta che sarebbero stati successivamente riportati ingranditi sul terreno con l'aiuto di un opportuno reticolato di corde (in maniera simile a come fece Gutzon Borglum, l'artista che scolpì i volti dei Presidenti statunitensi sul monte Rushmore). Inoltre, non è del tutto esatto il fatto che le linee non si possano osservare da terra: infatti ci sono molte colline e montagne nell'area di Nazca che avrebbero permesso agli artisti di osservare il proprio lavoro in prospettiva. C'è da tener presente anche che, sicuramente, appena disegnate, le linee dovevano essere ben visibili, di colore giallo brillante, come le impronte recenti di pneumatici che passano nella zona.





domenica 3 febbraio 2008

MACHU PICCHU (PERU')

Machu Picchu







Video:






Machu Picchu (parola quechua la quale significa "vecchia cima"o "vecchia montagna"), soprannominata la città perduta degli Inca, è sito archeologico precolombiano, situato in una zona montana a circa 2.350 metri di altitudine nella valle dell'Urubamba in Perù.
Si suppone che la città fosse stata costruita dall'imperatore inca Pachacútec intorno all'anno 1440 e sia rimasta abitata fino alla conquista spagnola del 1532. La posizione della città era un ben custodito segreto militare, perché i profondi dirupi che la circondavano erano la sua migliore difesa naturale. Difatti, una volta abbandonata, la sua ubicazione rimase sconosciuta per ben quattro secoli, entrando nella leggenda. Scoperte archeologiche, uniti a recenti studi su documenti coloniali, mostrano che non si trattava di una normale città, quanto piuttosto di una specie di residenza estiva per l'imperatore e la nobiltà Inca. Si è calcolato che non più di 750 persone alla volta potessero risiedere a Machu Picchu, e probabilmente durante la stagione delle piogge o quando non c'erano nobili, il numero era ancora minore.

La località è oggi universalmente conosciuta sia per le sue imponenti ed originali rovine, sia per l'impressionante vista che si ha sulla sottostante valle dell'Urubamba circa 400 metri più in basso.
Nel 2007 Machu Picchu è stato eletto come una delle Sette meraviglie del mondo moderno.